|
VILLA GIULIA
|
 | |
| Foto 1: Veduta della facciata principale della Villa Giulia |
Villa Giulia, voluta da Papa e costruita sull'area della Vigna Vecchia tra il 1551 e il 1555 da Giorgio Vasari, è una villa suburbana
manierista che rappresenta l'estremo limite della cultura del Rinascimento, prendendo come riferimento la raffaellesca Villa Madama. La costruzione si sviluppa lungo l'asse che va dall'atrio al ninfeo espandendosi nel verde del portico e del cortile.
La facciata è composta da due piani con avancorpo limitato da pilastri, essa è animata soprattutto nella parte centrale ove si trova anche il portale con robusta bugnatura.
L'interno è composto dall'atrio nel quale affacciano due saloni riccamente decorati di affreschi e stucchi, oltre si giunge al porticato che delimita il primo CORTILE costituito da una LOGGIA semicircolare dalla quale si scende al NINFEO; quest'ultimo è costituito da tre livelli sovrapposti che digradano dal cortile fino alla fontana, per alimentare i giochi d'acqua del ninfeo Giulio III utilizzò l'Acqua Vergine facendo costruire una deviazione dal condotto che passava vicino Piazza di Spagna.
Il Complesso viene chiuso dal secondo CORTILE, rimasto incompiuto per la morte del Papa; nel PIANO NOBILE si trovano le tre sale di rappresentanza affrescate dal Fontana.
Originariamente esisteva un terzo cortile, di forma quadrangolare, che aveva al centro una fontana in porfido rosso e tramite tre grandi archi dava accesso a grotte decorate con stucchi e arricchite con statue e fontane.
La LOGGIA e il CORTILE erano arricchiti da arredi ora scomparsi che erano adeguati come sfarzo a quelli degli interni.
Villa Giulia dalla morte di Papa Giulio III intraprese un cammino di lento decadimento ed espoliazione fino a quando nel 1889 fu destinata ad ospitare il Museo Nazionale Etrusco e tuttora, dopo lavori di ampliamento effettuati nel 1909 e nel 1911, ne è la sede.
Indirizzo: Piazzale di Villa Giulia, 9
|
|