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STADIO DI DOMIZIANO
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| Foto 1: Particolare dei resti dello Stadio di Domiziano |
Lo Stadio di Domiziano ha dettato le dimensioni e la forma della Piazza Navona, insieme alla Domus Flavia e alla Domus Augustana
formava il complesso dei Palazzi Domizianei.
Lo stadio venne fatto costruire dall'Imperatore nell'86 d.C. come primo impianto stabile dedicato alle gare di atletica che fino a quel mmento erano svolte nei Teatri di Marcello, di Balbo e di Pompeo e nei Circhi Flaminio e Vaticano.
Sorto tra le Terme di Nerone e lo Stagno di Agrippa, aveva una capienza di 30.000 spettatori circa, una lunghezza di 275 m, una larghezza di 106 m e un orientamento nord-sud; le dimensioni dell'arena erano di 193 m. circa di lunghezza e 54 m. di larghezza.
La sua struttura, in travertino, era costituita da una pista centrale e da una serie di gradinate a più livelli ed era privo di CARCERER, spina e obelisco. La cavea, sulla cui parte bassa si trovava il podio, era divisa in due MOENIANI da una PRAECINCTIO alla quale si accedeva tramite scale; la porta trionfale si trovava sulla parte centrale del lato curvo.
Lo Stadio di Domiziano venne costruito come complesso sportivo-culturale per ospitare i giochi atletici greci (le antiche olimpiadi), sorse in un'area già da tempo dedita ad attività ludiche, sopra una struttura preesistente consistente in un recinto di legno, eretta sotto e per i ludi ginnici; l'aveva trasformato in anfiteatro per i ludi quinquennali.
Tuttora parte di questo impianto romano è conservato nelle fondamenta di alcuni edifici, resti del lato breve rettilineo si trovano sotto il Palazzo Braschi e la Chiesa di San Pantaleo mentre sotto Piazza Zanardelli quelli del lato curvo; nei sotterranei della Chiesa di Santa Agnese in Agone si trovano resti della cavea.
Rione: Rione Parione
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