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RIONE V - PONTE
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| Foto 1: Targa in marmo con il simbolo del Rione Ponte |
Il Rione Ponte, originariamente palude compresa nell'ansa del Tevere e formatasi dai straripamenti del fiume stesso, poi bonificata,
è il quinto e uno dei più importanti nella storia della città; deve il suo nome all'antico Ponte Elio, diventato nel Medioevo Ponte Sant'Angelo, che ne faceva parte fino a quando lo incorporò nel Rione Borgo. Nell'antica Roma questo territorio faceva parte del Campo Marzio ed era difeso dalle Mura Aureliane, inoltre in questa zona vi era un porto per il trasporto dei materiali per la costruzione delle grandi opere.
La vita in questo rione è continuata anche nel Medioevo e questo ha portato ad una perdita dei resti più antichi. Nel 1500 l'ottima rete viaria favorì la costruzione di palazzi di famiglie aristocratiche e mercantili. Nella zona compresa tra le attuali Via Paola, Via del Banco di Santo Spirito e Via di Panico, si sviluppò una comunità di famiglie fiorentine con parrocchia nella Chiesa di San Giovanni dei Fiorentini.
Importante in questa zona era la presenza dei "paternostrali", venditori di oggetti religiosi che diedero il nome a Via dei Coronati e che sparirono nel secolo scorso.
Il suo aspetto venne modificato nel 1870 con Roma Capitale e la conseguente costruzione dei muraglioni e i ponti per il collegamento di Prati e del Vaticano al resto della città.
Altre attrattive del Rione Ponte:
Palazzo Primoli
Palazzo Altemps
Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps
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