|
COLLE QUIRINALE
|
 | |
| Foto del Colle Quirinale |
Il Quirinale (Collis Quirinalis), che un tempo era diviso in quattro distinte alture, è il più alto dei sette colli di Roma, raggiunge i 48 metri in Piazza del Quirinale e
58 metri in Piazza San Bernardo.
Secondo una leggenda originariamente vi si trovava un piccolo villaggio di Sabini che qui eressero nel sec. IV a.C. un tempio dedicato al loro dio Quirino da cui ne deriva il nome.
Il Colle ebbe una grande importanza strategica in quanto unito al Colle Campidoglio tramite una sella, all'altezza di Largo Magnanapoli, poi tagliata per permettere la costruzione del Foro di Traiano.
ordinò la costruzione di un tempio dedicato a Marte, vi fece costruire il Tempio di Serapide nel 217, vennero costruite le Terme di Diocleziano e vi ordinò la costruzione delle ultime terme della città. Successivamente vennero abbandonati gli edifici pubblici e di conseguenza la maggior parte del colle; sopra ai resti delle Terme di Costantino nel Medioevo venne costruito il Palazzo Rospigliosi ma per la maggior parte si andarono a creare orti e monasteri e questo stato di abbandono perdurò fino al sec. XVI.
Il colle riprese vita in conseguenza a due eventi: nel 1550 il cardinale Ippolito d'Este trasformò una vigna del Carafa in uno splendido sito suburbano della città; nel 1561 effettuò una ristrutturazione urbanistica della viabilità. Successiva opera che riportò definitivamente vita al colle fu l'apertura dell'Acquedotto Felice ad opera di .
Lungo la Via Barberini si possono ancora ammirare resti delle Mura Serviane che cingevano il colle dove attualmente si incrociano Via XX Settembre con Via Goito, qui sorgeva Porta Collina da cui uscivano la Via Salaria e la Via Nomentana.
|
|