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CIRCO MASSIMO
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| Foto 1: Veduta del Circo Massimo da Via del Circo Massimo ai piedi del Colle Aventino |
L'enorme forma ellittica del Circo Massimo si stendeva in un'area di 600X200 m, nella valle Murcia tra i colli Palatino e Aventino che
offre una lunga e larga area pianeggiante.
La prima costruzione dell'impianto risale a e venne probabilmente realizzata completamente in legno.
Nel sec. II a.C., divenuto il massimo circo di Roma, si sostituì l'impianto ligneo con un edificio in muratura che poteva contenere fino a 300.000 spettatori; nello stesso periodo venne anche costruita la spina, che costituiva la copertura del canale di drenaggio che arrivava al Tevere. L'impianto venne più volte modificato, nel 174 a.C. vennero costruiti i CARCER in muratura con cancellate, nel 46 a.C. lo fece adattare per svolgere una finta battaglia, vi costruì nel 31 a.C. il palco imperiale e innalzò nel 10 a.C. l'Obelisco di Ramsses II che ora si trova in Piazza del Popolo.
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| Foto 2: Veduta del Circo Massimo dalla Piazza di Porta Capena con primo piano della torre medievale |
L'impianto fu rovinato da incendi sotto , che durarono sei giorni e coinvolsero dieci delle quattordici regioni della città, quello sotto ebbe più modeste proporzioni. Nell'80-81 il Senato fece sostituire la distrutta porta trionfale con un arco a tre fornici per celebrare le vittorie riportate da e in Giudea; quest'ultimo fu ricostruito da nel 100-104. Successivamente venne ampliato ed innalzato un secondo obelisco (oggi in Piazza San Giovanni in Laterano).
Il Circo Massimo, che restò in uso fino al 549, fu il più grande impianto sportivo mai costruito; nato per celebrare i ludi religiosi fu utilizzato soprattutto per le corse dei carri, ma vi si svolsero anche altre manifestazioni.
Anche in questo luogo, come e forse più che nel Colosseo, i Romani furono spettatori dei supplizi dei cristiani, vittime di numerose persecuzioni.
Rione: Rione Ripa
Descrizione dell'Edificio
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